WordPress sicuro · made in Italy
Chiudi wp-admin a chi non deve entrare, senza toccare WordPress.
Il sito resta pubblico, allo stesso indirizzo. La pagina di login e l'amministrazione si aprono solo dopo un codice via email, prima ancora che WordPress risponda. Nessun plugin da configurare, nessuna VPN, nessuna modifica al database.
- Pensato e sviluppato in Italia
- Ospitato in datacenter italiani
- Si somma ai plugin di sicurezza che hai già
Un prodotto MiriuM, software house italiana: sviluppo, hosting e assistenza in Italia.
Il problema
Il login di WordPress è esposto a tutto Internet
Chiunque conosca il tuo dominio può aprire wp-login.php e provare password finché non ne trova una. I plugin di sicurezza lavorano dentro WordPress: contano i tentativi e li rallentano, ma la pagina resta visibile e ogni tentativo fa comunque girare PHP sul tuo hosting.
Tentativi automatici, tutto il giorno
Bot e scanner cercano wp-login.php e xmlrpc.php su ogni sito WordPress che trovano, con elenchi di password rubate. Non hanno bisogno di conoscerti.
Con Gate443 il blocco avviene prima
La richiesta si ferma su Gate443, prima di arrivare al tuo hosting. Chi non è in elenco non vede la pagina di login: non c'è niente su cui provare password.
Una password rubata non basta
Per aprire wp-admin serve il codice monouso ricevuto via email e, se lo decidi tu, una rete consentita. Il login di WordPress resta com'è: è un livello in più, non un sostituto.
Come si attiva
Tre passi, e il sito non cambia
Il sito resta sul tuo hosting, con i tuoi plugin e il tuo tema. Gate443 si mette davanti e passa a WordPress solo il traffico che ha controllato.
Crei il servizio nel pannello
Indichi il dominio del sito (per esempio www.azienda.it) e l'indirizzo del tuo hosting dove gira WordPress. Scegli cosa proteggere: solo wp-login.php, wp-admin e xmlrpc.php, oppure il sito intero.
Punti il dominio a Gate443
Un record DNS. Il certificato HTTPS si attiva da solo alla prima visita. Poi attivi il plugin già pronto che scarichi dal pannello (o la regola per nginx e Apache, se il server è tuo): così WordPress accetta solo il traffico che passa da Gate443.
Chi deve entrare, entra
Il redattore apre wp-admin, scrive la sua email, riceve un codice di sei cifre e arriva al login di WordPress come sempre. Tutti gli altri non vedono nemmeno la pagina. I visitatori del sito non si accorgono di nulla.
Cosa ottieni
Un cancello davanti all'amministrazione, un filtro davanti al sito
Tutto si gestisce da un pannello: chi può entrare, da dove, e cosa resta pubblico.
Login invisibile a chi non è autorizzato
wp-login.php, wp-admin e xmlrpc.php si aprono solo dopo il codice. L'elenco delle pagine protette si può cambiare, e puoi chiudere il sito intero: utile per intranet e siti in prova.
Si somma ai plugin che hai già
Plugin di sicurezza, autenticazione a due fattori, limiti ai tentativi: continuano a lavorare come prima. Gate443 agisce prima che la richiesta arrivi a WordPress, quindi non entra in conflitto con nulla di installato.
Chi entra, e da dove
Abiliti i redattori con la loro email. Per ciascuno puoi indicare le reti da cui può entrare, per esempio la sede o l'ufficio dell'agenzia; da altre reti non riceve nemmeno il codice. Ogni accesso resta nel registro, con data e indirizzo.
Il sito pubblico, filtrato
Le pagine pubbliche passano da un firewall applicativo: chi fa troppe richieste viene fermato, e puoi bloccare o consentire indirizzi e nazioni. Il plugin mostra a WordPress l'indirizzo IP reale del visitatore, così statistiche e commenti continuano a funzionare.
Hosting condiviso o server tuo
Su un hosting condiviso basta il plugin: lo scarichi dal pannello, lo carichi e lo attivi. Se il sito è su un server tuo, la guida nel pannello ti dà le righe pronte per nginx, Apache e il firewall, con gli indirizzi di Gate443 da consentire.
HTTPS e dominio restano tuoi
Il sito risponde al suo indirizzo di sempre, con certificato Let's Encrypt attivato e rinnovato da Gate443. Niente reindirizzamenti da sistemare: WordPress non si accorge del cambio.
Per web agency e freelance
Tutti i siti dei clienti, un solo pannello
Ogni sito è un servizio con i suoi redattori, le sue reti e il suo registro. Il cliente che ha wp-admin chiuso non ti chiama più per il sito violato.
Un servizio per sito
Aggiungi un sito in pochi minuti ripetendo gli stessi tre passi. Per ognuno decidi chi entra e da dove, e consulti chi è entrato e quando.
Costi che si sommano, senza sorprese
Primo sito 39 € ogni 30 giorni (29 € il servizio + 10 € il dominio); ogni sito in più 24 € (14 € + 10 €). 50 utenti compresi per sito. Prezzi IVA esclusa, e puoi togliere un sito quando vuoi.
Segnala i tuoi clienti
Chi si registra dal tuo link di rivenditore ha un mese di prova in più. Per le condizioni da rivenditore scrivici: ci sentiamo in giornata.
Quanto costa
39 € ogni 30 giorni per il primo sito
Un sito WordPress è un servizio con il dominio personalizzato: deve rispondere al proprio indirizzo. Il prezzo è a listino, IVA esclusa, e si rinnova ogni 30 giorni.
Primo sito: 39 €
29 € il servizio (comprende la piattaforma e 50 utenti) + 10 € il dominio personalizzato con HTTPS automatico. È la configurazione che ricevi con la prova gratuita.
Ogni sito in più: 24 €
14 € il servizio + 10 € il dominio. Altri 50 utenti costano 10 €. Oltre 499 € al mese prepariamo un'offerta su misura. Calcola il canone per più siti →
Prova gratuita
7 giorni gratis, senza carta di credito
Registri la tua azienda, confermi l'email e hai subito un pannello con un sito WordPress protetto (servizio e dominio personalizzato), gratis per 7 giorni. Poi decidi tu: se scegli come pagare (carta o addebito SEPA) continui al prezzo di listino, altrimenti il servizio si ferma e basta. Se arrivi dal link di un rivenditore, la prova dura un mese in più.
Domande frequenti
Le domande di chi gestisce siti WordPress
Hosting, plugin, visitatori e costi. Per il resto c'è la pagina principale.
Devo cambiare hosting o spostare il sito?
No. Il sito resta dov'è, con il suo tema e i suoi plugin. Cambi il record DNS del dominio verso Gate443 e attivi il plugin scaricato dal pannello, così l'hosting accetta solo il traffico che passa da Gate443.
Se un giorno vuoi togliere Gate443, riporti il DNS al tuo hosting e disattivi il plugin: tutto torna com'era.
Ho già un plugin di sicurezza o l'autenticazione a due fattori: serve ancora?
Sono due livelli diversi, e si sommano. Il plugin lavora dentro WordPress: vede il tentativo di accesso e lo rallenta o lo blocca. Gate443 lavora prima: chi non è autorizzato non arriva alla pagina di login, quindi non c'è nessun tentativo da contare e il tuo hosting non esegue PHP per niente.
Non devi disattivare nulla: Gate443 non entra in conflitto con i plugin installati.
Il mio hosting è condiviso e non posso toccare il server: funziona?
Sì: è il caso per cui esiste il plugin. Lo scarichi dal pannello già preparato per il tuo servizio, lo carichi in WordPress e lo attivi. Blocca chi prova ad arrivare all'amministrazione senza passare da Gate443 e mostra a WordPress l'indirizzo IP reale del visitatore.
Se invece il sito è su un server tuo (VPS), la guida nel pannello ti dà le righe pronte per nginx, Apache, cPanel, Plesk e per il firewall.
I visitatori del sito devono fare qualcosa?
Niente. Le pagine pubbliche restano pubbliche, allo stesso indirizzo e con lo stesso certificato HTTPS; solo chi apre wp-login.php o wp-admin vede la richiesta del codice.
Se il sito è una intranet o un sito in prova, puoi scegliere di proteggere il sito intero: senza codice non si vede nemmeno la home.
Un'app esterna usa xmlrpc.php o l'API di WordPress: si rompe?
Di serie Gate443 protegge wp-login.php, wp-admin e xmlrpc.php, perché sono le pagine più attaccate. L'elenco si può cambiare dal pannello: se un'applicazione esterna deve usare xmlrpc.php, la togli dall'elenco e resta raggiungibile, con il resto del sito comunque filtrato dal firewall applicativo.
Posso far entrare in wp-admin solo dalla sede o dalla rete dell'agenzia?
Sì. Per ogni redattore indichi gli indirizzi di rete (IP) da cui può entrare; da tutti gli altri l'accesso è rifiutato prima ancora di inviare il codice. Il codice via email serve comunque: la rete dice da dove si può entrare, il codice dice chi sta entrando. Se non indichi reti, non c'è nessun limite.
Perché un sito WordPress richiede il dominio personalizzato?
WordPress crea link, reindirizzamenti e cookie sul proprio dominio: deve rispondere a www.tuosito.it, non a un indirizzo come app.gate443.it/cliente/sito. Per questo ogni sito WordPress usa il dominio personalizzato, con HTTPS attivato e rinnovato da Gate443. Le altre applicazioni (gestionali, intranet) possono invece usare anche l'indirizzo di Gate443.
Quanto costa proteggere un sito WordPress?
39 € + IVA ogni 30 giorni per il primo sito (29 € il servizio, 10 € il dominio personalizzato), 24 € per ogni sito in più (14 € + 10 €). Ogni sito comprende 50 utenti; altri 50 costano 10 €. Si paga a periodi di 30 giorni, con carta o addebito SEPA, e puoi togliere un sito quando vuoi: dal rinnovo successivo paghi di meno. Le condizioni complete sono nelle note legali.
Pronto a chiudere il cancello?
Metti Gate443 davanti alle tue app web.
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