Security Access Gateway
Apre la porta
solo a chi deve entrare.
Gate443 è il portiere digitale delle tue applicazioni web: sta davanti al servizio e, prima ancora che la pagina venga caricata, controlla chi è e da dove arriva chi bussa. È un livello di protezione in più, che si aggiunge al login della tua applicazione senza sostituirlo.
In parole semplici
Come funziona, in tre passi
Chi deve entrare non installa nulla e non riceve nuove credenziali da Gate443: dimostra di essere lui e il cancello si apre. Poi usa l'applicazione come ha sempre fatto.
Chiede di entrare
L'utente apre l'indirizzo del tuo servizio e inserisce la propria email. Nient'altro.
Dimostra chi è
Riceve un codice di sei cifre via email e lo digita nella stessa finestra. Se arriva da un indirizzo di rete che hai già autorizzato, questo passaggio viene saltato: il cancello si apre subito.
Arriva all'applicazione
Il codice funziona solo nella finestra da cui è partita la richiesta, e solo dalla stessa connessione: inoltrato o intercettato altrove, non apre niente. Da lì in poi l'applicazione fa il suo corso, login compreso, se lo prevede.
Perché conviene
Meno grattacapi, più sicurezza
I benefici pratici, senza tecnicismi.
Si aggiunge, non sostituisce
Gate443 non prende il posto dell'autenticazione della tua applicazione: la mette al riparo, così chi non è autorizzato non arriva nemmeno alla pagina di login.
Entra solo chi autorizzi
Decidi tu chi può accedere a cosa. Chi non è nell'elenco non arriva nemmeno alla pagina.
Resta sul tuo dominio
I tuoi siti continuano a vivere sul tuo indirizzo, con il tuo logo e i tuoi colori. Il lucchetto HTTPS si attiva da solo.
Tutto tracciato
Sai sempre chi è entrato, quando e da dove. Utile per controllo e conformità.
Vuoi i dettagli? Continua a scorrere.
Da qui in avanti entriamo nel funzionamento: identità, reverse proxy, firewall applicativo e trattamento dei log.
Identità
Un controllo d'identità davanti all'applicazione
Gate443 non emette credenziali per il servizio protetto e non ne sostituisce l'autenticazione: decide chi può raggiungerlo. L'utente dimostra di essere lui — con un codice monouso o da un IP autorizzato — e viene fatto passare; l'applicazione, se ha un proprio login, continua a chiederlo. Ogni passaggio è vincolato all'IP di origine e registrato.
Codice di accesso via email
L'utente inserisce l'email e riceve un codice di sei cifre, monouso e valido 5 minuti, da digitare nella finestra da cui l'ha richiesto e dallo stesso IP. Nessun link da cliccare: il client di posta non può dirottare l'accesso su un altro browser.
Passkey & Windows Hello
Per gli amministratori: login FIDO2 con biometria del dispositivo o chiave di sicurezza. Niente da digitare, nulla da rubare.
2FA per il pannello
L'accesso all'amministrazione ha sempre un secondo fattore: OTP TOTP con app authenticator, oppure un codice via email di riserva se non hai l'app.
Accesso per IP autorizzato
Sugli abbinamenti utente–servizio puoi elencare IP fidati: da quegli indirizzi Gate443 apre senza chiedere nulla, saltando il passaggio via email. È un riconoscimento della rete di provenienza, non un'autenticazione: usalo per sedi e reti aziendali di cui ti fidi, dove il login dell'applicazione resta comunque il controllo sull'identità.
Reverse proxy
Ogni servizio sul proprio dominio, in white-label
Gate443 fa da proxy verso i servizi protetti e riscrive gli URL: il sito resta interamente sotto il dominio del cliente, senza segmenti tecnici. I certificati HTTPS sono emessi e rinnovati da soli.
Dominio dedicato per servizio
Login e sito protetto vivono su area.cliente.it. In alternativa, un URL a percorso pulito /cliente/servizio sul dominio principale.
HTTPS automatico
Certificati Let's Encrypt emessi alla prima visita per ogni dominio cliente e rinnovati in automatico. Basta puntare il DNS.
Login personalizzata per servizio
Ogni servizio ha la sua pagina d'accesso: colori, logo, sfondo, favicon, titoli e link a privacy/cookie. Il cliente la personalizza da sé, servizio per servizio.
Cache statica su disco
Immagini, CSS, JS e font dei servizi proxati vengono serviti dalla cache con un limite di spazio configurabile per servizio: navigazione più rapida, origine meno sollecitata.
Mini-WAF · filtro in ingresso
Un firewall applicativo su ogni richiesta
Ogni richiesta viene filtrata prima di raggiungere il servizio: limite di frequenza per IP, ban a tempo automatici, liste di indirizzi e nazioni consentite o bloccate (geolocalizzazione offline, nessuna chiamata a servizi esterni). Le regole si applicano in quest'ordine di precedenza:
Privacy & governance
Log utili, ma rispettosi
Multi-tenant per costruzione: ogni cliente ha i propri servizi, utenti e amministratori. E ogni cliente decide come trattare i propri log.
Retention configurabile
Ogni cliente sceglie per quanti giorni conservare gli accessi; oltre la soglia i log vengono rimossi in automatico.
Anonimizzazione IP
IP mascherati (a /24 o /48) subito o dopo N giorni. Il superadmin vede sempre email e IP anonimizzati.
Amministrazione a due livelli
Superadmin per la piattaforma; admin di cliente per la propria azienda. Ciascuno vede solo ciò che gli compete.
Registro accessi filtrabile
Chi, quando, da quale IP, verso quale servizio. Filtri per data, azione, cliente ed esportazione a norma.
Quanto costa
Calcola il tuo canone
Componi la configurazione che ti serve: il canone mensile si aggiorna mentre scegli.
Le applicazioni messe dietro il gateway.
Le persone che accedono, su tutti i servizi.
200 MB su disco per servizio: immagini, CSS, JS e font serviti dalla cache.
Il servizio vive sul tuo dominio, con HTTPS automatico.
Parliamone
Una configurazione di questa portata merita una proposta costruita su misura, non un prezzo da listino.
ContattaciStima indicativa, IVA esclusa.
Domande frequenti
Le dieci domande che ci fanno sempre
Dalla convivenza con il login esistente alla configurazione del tuo web server perché accetti solo Gate443.
Gate443 sostituisce il login della mia applicazione?
No, e non è un dettaglio secondario. Gate443 sta davanti al servizio e decide chi può raggiungerlo; l'autenticazione dell'applicazione, se c'è, continua a funzionare come sempre. Chi non è autorizzato non arriva nemmeno alla pagina di login.
È un livello in più, non un rimpiazzo: se domani spegnessi Gate443, la tua applicazione resterebbe protetta esattamente come prima.
Come impedisco che la mia applicazione sia raggiungibile scavalcando Gate443?
È il passaggio che rende la protezione reale: finché l'origine risponde a chiunque, chi conosce l'indirizzo vero può aggirare il cancello. La regola è accettare connessioni solo dall'indirizzo di Gate443, che ti comunichiamo all'attivazione, e rifiutare tutto il resto.
nginx
server {
listen 443 ssl;
server_name interno.azienda.it;
location / {
allow 198.51.100.7; # indirizzo di Gate443
deny all;
proxy_pass http://127.0.0.1:8080;
}
}
Apache 2.4
<Location "/">
Require ip 198.51.100.7
</Location>
IIS — web.config
<system.webServer>
<security>
<ipSecurity allowUnlisted="false">
<add ipAddress="198.51.100.7" allowed="true" />
</ipSecurity>
</security>
</system.webServer>
Richiede la funzionalità IP and Domain Restrictions, che in IIS non è installata per default.
Caddy
interno.azienda.it {
@estranei not remote_ip 198.51.100.7
respond @estranei 403
reverse_proxy 127.0.0.1:8080
}
Firewall, se preferisci fermarli prima del web server
# Linux, ufw ufw default deny incoming ufw allow from 198.51.100.7 to any port 443 proto tcp # Windows, PowerShell New-NetFirewallRule -DisplayName "Solo Gate443" -Direction Inbound ` -LocalPort 443 -Protocol TCP -RemoteAddress 198.51.100.7 -Action Allow
Il filtro sul firewall è più solido, perché una richiesta rifiutata non raggiunge nemmeno l'applicazione. Quello sul web server è più comodo quando non gestisci tu la rete.
E se l'indirizzo IP di Gate443 dovesse cambiare?
È l'obiezione giusta da fare: un elenco di indirizzi scritto a mano in dieci configurazioni diverse diventa un problema il giorno che l'indirizzo cambia. Per questo il filtro per IP non è l'unica strada.
- Nome DNS invece del numero. Ti diamo un hostname stabile che punta sempre al gateway: il firewall risolve il nome e aggiorna l'elenco da sé, senza che tu tocchi nulla.
- Segreto condiviso. Gate443 aggiunge alle richieste inoltrate un'intestazione che solo tu e noi conosciamo; l'applicazione rifiuta le richieste che non la portano. Non dipende dagli indirizzi, quindi un cambio di infrastruttura non richiede alcun intervento sui tuoi server.
- Tunnel dedicato. Con una VPN o un collegamento privato l'applicazione accetta solo il traffico che arriva dall'interfaccia del tunnel: l'indirizzo pubblico diventa irrilevante.
In ogni caso ti avvisiamo prima, con un periodo in cui vecchio e nuovo indirizzo restano validi insieme: nessuna finestra di disservizio.
Come fa un utente ad accedere?
Apre l'indirizzo del servizio, inserisce la propria email e riceve un codice di sei cifre da digitare nella stessa finestra. Nessun link da cliccare: il client di posta non può dirottare l'accesso su un browser diverso da quello che ha fatto la richiesta.
Se arriva da un indirizzo di rete che hai già autorizzato, il passaggio via email viene saltato e il cancello si apre subito.
Gli utenti devono installare qualcosa?
Niente. Serve un browser e una casella email. Non ci sono agenti da distribuire, estensioni da approvare o credenziali nuove da consegnare e poi revocare quando qualcuno lascia l'azienda.
Posso tenere il mio dominio?
Sì. Con il white-label il servizio vive su un tuo indirizzo, per esempio area.azienda.it, con la tua pagina di accesso, il tuo logo e i tuoi colori. Il certificato HTTPS viene emesso e rinnovato in automatico: basta puntare il DNS.
Anche le email col codice partono da un mittente sul tuo dominio. Perché arrivino a destinazione occorre autorizzare i nostri server nei record SPF e DKIM del dominio: è una modifica DNS che ti indichiamo noi.
Il servizio resta raggiungibile anche senza dominio dedicato?
Sì, i due indirizzi convivono. Ogni servizio ha sempre un URL a percorso nella forma /cliente/servizio, e se attivi il dominio white-label quello continua a funzionare: comodo come indirizzo di riserva mentre il DNS si propaga, o per chi ha già un segnalibro.
Che dati registrate e per quanto tempo?
Chi è entrato, quando, da quale indirizzo e verso quale servizio. Sei tu a decidere per quanti giorni conservarli: oltre la soglia i log vengono cancellati da soli.
Gli indirizzi IP possono essere mascherati subito o dopo un numero di giorni che scegli tu. Chi amministra la piattaforma vede gli indirizzi sempre in forma anonimizzata.
Cosa blocca il firewall applicativo?
Ogni richiesta viene filtrata prima di raggiungere il servizio: limite di frequenza per indirizzo, blocchi a tempo automatici per chi insiste, liste di indirizzi e nazioni consentite o vietate. La geolocalizzazione è offline, quindi nessun dato dei tuoi visitatori esce verso servizi esterni.
Le regole si applicano in ordine di precedenza: prima le liste di indirizzi, poi quelle per nazione, infine il limite di frequenza.
Cosa succede se cambio configurazione a metà mese?
La fatturazione parte sempre dal primo giorno del mese: i giorni dall'attivazione a fine mese sono in omaggio. Quando aggiungi o togli servizi e opzioni, le condizioni in vigore restano valide fino alla fine del mese e le nuove decorrono dal mese successivo.
Nulla viene ricalcolato a ritroso e ogni variazione resta tracciata, con il suo periodo di validità e il suo importo.
Pronto a chiudere il cancello?
Metti Gate443 davanti alle tue app.
Ti mostriamo in una demo come proteggere un servizio interno in pochi minuti: dominio, accesso e regole, tutto da un unico pannello.